giovedì, luglio 9

CROCETTA E LO SBIANCAMENTO ANALE

Vi avverto. L’argomento è pecoreccio ma è di attualità e poi fa divertire. Piatrangelo Buttafuoco in un memorabile pezzo sul  “Fatto” ha raccontato di avere appreso dalle carte della Procura di Palermo che il prof. Matteo Tutino, sotto inchiesta per  truffa e peculato (da chirurgo estetico faceva pagare al sistema sanitario nazionale operazioni non funzionali), era famoso a Palermo per un intervento poco conosciuto ai più: lo sbiancamento anale. Trattasi di un trattamento, a base di creme che bruciano come il fuoco ovvero di colpi di laser dolorosissimi, che produce una esfoliazione della mucosa sino a renderla bianca porcellanata.



 Ve la ricordate la contessa Florio che si faceva complicate sevizie per avere la pelle del viso come la magnolia? Ebbene, oggi, il viso è passato di moda per cedere il posto al lato B. Buttafuoco, nel raccontare che Crocetta ,amico  intimo di Tutino, aveva chiesto al chirurgo un lifting addominale a spese dei contribuenti (intervento che poi si realizzò in una clinica privata e, pare, pagato dal Governatore) insinua che lo stesso Crocetta avrebbe effettuato questa terapia estetica del suo derrière per risultare più appetibile. Crocetta, prima l’ha buttata in politica (ho sempre dichiarato la mia omosessualità) poi ha deciso di querelare Buttafuoco.

Per concludere, da quando Crocetta s-governa la Sicilia, noi abbiamo più volte notato l’aspetto isteroide della sua personalità e l’avevamo attribuito a motivi caratterial-sessuali. Oggi sappiamo che il Presidentone qualche volta aveva un motivo validissimo per essere con i nervi a fior di pelle: un insopportabile brucio al buco del culo. Adele Fortino

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