domenica, giugno 19

ATTENTATO ANTOCI: QUANTI BUCHI NERI... E QUANTI PETTEGOLEZZI...

Ricordate le perplessità da me espresse dopo l’attentato del 18 maggio perpetrato ai danni del Presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci? Quegli interrogativi furono condivisi da migliaia di persone che, a loro volta, altri interrogativi hanno posto. Ci si chiede in Sicilia, insistentemente: che novità ci sono relativamente ai fatti criminosi di maggio scorso? E’ stato analizzato quel sangue trovato sull’asfalto nel luogo dell’attentato? Quale rapporto hanno stilato i “cacciatori calabresi”, quel reparto speciale dei carabinieri che col basco di panno rosso ha perlustrato i boschi nebroidei, palmo a palmo? E’ vero che a sparare quei colpi sull’auto corazzata è stato uno “scassapagghiaru” mandato sul posto da qualche boss del luogo? E perché è stato fatto scendere dalla blindata il presidente Antoci per farlo poi riparare in un’auto privata, quella cioè del commissario Daniele Manganaro, di Sant’Agata di Mlitello, peraltro giunta sul posto con alcuni minuti di ritardo? E ancora. Perché l’auto blindata con scorta non ha aggirato l’ostacolo, davvero ridicolo e composto da quattro pietroni, filando via dal luogo dell’agguato? Quali sono i fatti eclatanti venuti fuori da un’indagine per la quale si sono spese straordinarie forze dell’ordine, stimolate dalle grida di indignazione del Presidente Crocetta, del Senatore Lumia nonché del Sindaco di Troina, Sebastiano Venezia?







 A proposito, sapete che Venezia è stato bacchettato (con tre mesi di sospensione) dall’Anac di Cantone per avere dato  un incarico professionale al Presidente dell’Azienda silvo-pastorale di Troina, avvocato Walter Giuffrida (che poi rinunciò)? E sapete perché, sempre il sindaco Venezia, assegna appalti di importo non superiore ai 40 mila euro?  Come nel caso dei lavori per la realizzazione di un marciapiede in Corso Sicilia, affidato alla ditta Edil Strada dei Fratelli Amata per euro 39.324,78 oltre Iva, firmato dal geometra Giachino Aldo Quirino il cui figlio è presidente del consiglio comunale di Troina? E sapete ancora che la Giunta di Troina ha come vicesindaco e Assessore ai Lavori pubblici (esperto in quanto già dipendente dell’Ufficio tecnico dello stesso comune), Silvestro Schillaci, il cui figlio è segretario del Pd di Troina?

Infine qualche succulento pettegolezzo. Dicono, a voce bassa, che l’ambizione politica di Antoci riguardi l’area delle politiche nazionali (o anche europee), quella di Venezia si accontenta di Sala d’Ercole e financo il commissario Manganaro pensa al vertice della Questura di Messina. Ma si può essere più fantasiosi di così? Adele Fortino

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